RACCUJA – Frana a Zappa, famiglie ancora sfollate, il sindaco ha scritto a Napolitano, Renzi e Gabrielli

Per la frana della frazione Zappa di Raccuja, il sindaco Cono Salpietro Damiano ha scritto al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi e al Capo della Protezione Civile Nazionale, Franco Grielli. Nella sua missiva il sindaco ha evidenziato che nel dicembre 2009 e a gennaio e febbraio 2010, il centro abitato della frazione Zappa ha subito un grave dissesto franoso a seguito del quale, su indicazione del dipartimento della protezione civile, sono state emesse ordinanze di sgombero per 36 nuclei familiari.

Nonostante numerose sollecitazioni, la situazione è ad oggi immutata: trentasei famiglie continuano a vivere da sfollati, non essendo le proprie abitazioni agibili, e il dissesto è ampiamente visibile nei fabbricati, nei terreni comunali e provinciali e nei terreni circostanti le abitazioni. Di fronte a questo stato di cose, il sindaco a Napolitano, a Renzi e a Gabrielli e per conoscenza anche al prefetto di Messina, Stefano Trotta.

II ministero dell’ambiente, con Accordo di Programma Quadro, ha previsto un intervento nella predetta frazione per una spesa 5.000.000 euro, cod. ME 100/A. All’attuazione, ha scritto il primo cittadino, doveva provvedere la struttura commissariale appositamente costituita. E’ stato individuato e incaricato il gruppo di progettazione ed è stato nominato il rup. Inoltre è stato corrisposto e solo per un periodo il contributo di autonoma sistemazione alle famiglie sfollate. Gli uffici tecnici che hanno competenza specifica sulla questione hanno comunicato, solo verbalmente, che la frazione colpita dal dissesto va delocalizzata. Le visite, i sopralluoghi, le continue sollecitazioni del Sindaco e degli interessati non hanno sortito, ad oggi, alcun risultato, tranne la corrispondenza.

“Intanto i cittadini sfollati – si legge nella nota – restano fuori della loro casa, senza alcun rimborso per le spese cui vanno incontro per procurarsi altro alloggio, senza sapere se e quando potranno fare rientro nella loro casa”. Il sindaco di Raccuja confida in un autorevole intervento “affinché – si legge infine – anche i cittadini di Zappa, pur appartenenti ad una piccola comunità, possano avere gli stessi diritti che la Costituzione garantisce per tutti i cittadini della Repubblica”.

Redazione

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