SAN PIERO PATTI – L’associazione “Schegge d’Arte” protagonista assoluta dell’estate sampietrina: l’arte primeggia e conquista il pubblico

evidenza“Schegge d’Arte “ chiude il suo programma estivo con un bilancio assoutamente positivo e ottiene grandi soddisfazioni, sia in termini di critiche che di presenze.

Nelle ultime settimane, infatti, San Piero Patti è stata itinerario di moltissimi visitatori e teatro di numerose iniziative grazie all’estenuante impegno dell’associazione artistica-culturale, presieduta dall’artista Milo Floramo.

L’articolato cartellone proposto dagli artisti sampietrini si è aperto con quello che si è rivelato un successo, ovvero il “Percorso Emozionale attraverso i Sensi”: tatto, vista, udito, olfatto e gusto sono stati stimolati ed appagati, passo dopo passo, da oggetti, forme, colori e suoni.

Percezioni e sensazioni uditive e visive hanno fatto vibrare l’anima; ricordi ed esperienze assopiti in memoria sono stati ridestati dallo sfiorare, annusare ed ancora assaggiare elementi naturali.

Sgombrando la mente da pregiudizi e distrazioni, nella penombra o nel buio totale delle antiche stanze ammantate di reverenziale fascino del Convento del centro nebroideo, i sensi – abilmente sollecitati dall’estro creativo – hanno guidano i visitatori in questo cammino; prima alla riscoperta di se stessi e poi del mondo circostante, ripercorrendo le fasi vissute già nella vita uterina.

Il pubblico che ha calcato questa “via dei sensi” (oltre seicento presenze nella solo giornata inaugurale) ha vissuto un’innovativa ed emozionante esperienza all’interno delle cinque stanze interattive, nelle quali si è divenuti parte integrante dello stesso percorso che era “preparatorio” al passo successivo, ovvero la “Mostra Collettiva di Arti Visive”: pitture, sculture e fotografie realizzate con tecnica libera da artisti di diversa provenienza.

All’interno di questa esposizione sono state collocate, inoltre, alcune suggestive ed importanti installazioni che hanno dato forza e vita alla collettiva: “Fluido”, opera in marmo di Carrara del maestro scultore Milo Floramo e “Profondo Ulivo” dei noti artisti Pyka-Leone.

Il Percorso ha comunque rappresentato solo una parte dell’evento madre: il “3 ̂ Simposio intercontinentale di scultura Armonie di Forme” che ha preso ufficialmente il via giorno 1 Agosto e si è concluso il 10.

Multietnicità, contaminazione di stili e di espressioni artistiche; colori e linee cosmopolite: tutto questo è quanto ha racchiuso l’evento artistico, che quest’anno ha avuto quale tema l’Energia.

La manifestazione rappresenta il fiore all’occhiello degli artisti nebroidei: un gruppo eterogeneo e molto attivo nato nel 2011 grazie alla passione artistica dei due amici e fondatori: Milo Floramo e Antonino Schepisi – sostenuti sin dagli esordi dall’architetto Francesco Giambò – che nel corso degli anni hanno avviato già diversi progetti e ottenuti importanti riconoscimenti sia personali che di gruppo.

Tra i trentadue bozzetti pervenuti, gli artisti che hanno formato per il 2014 la “scuderia” artistica sono stati: Caminos Trinidad Maria (Argentina); Eftimovski Aleksandar (Macedonia); Guardo Vito (Italia); Kersting Ricardo (Brasile); Cesar Ivan Diaz Leaῆos (Messico); Schepis Antonino (Italia) e Calabrò Francesca (Italia).

Gli scultori hanno lavorato per otto giorni i blocchi informi di pietra arenaria locale che, “contaminati” e plasmati secondo il loro personale estro e pensiero, sono divenuti sette suggestive e splendide sculture, che il Comitato organizzatore collocherà sul territorio al fine di creare un suggestivo “percorso di opere”.

Nell’ambito dell’evento, inoltre, tante le altre manifestazioni artistiche correlate: estemporanea di foggiatura; esibizione per la sensibilizzazione contro la violenza di genere ( in collaborazione con il Centro Anti- Violenza) e la coloratissima e coinvolgente performance di “Action Painting“, curata dall’architetto Francesco Giambò.

Antonio Presti, artista-mecenate e Presidente della Fondazione Fiumara d’Arte, sempre vicino al mondo dell’arte e sostenitore degli artisti e dei giovani di talento, ha chiuso, anche quest’anno, la manifestazione.

Nell’occasione Presti ha voluto esprimere un suo personale messaggio di responsabilità, etica ed estetica, per una Sicilia contemporanea: “grazie all’impegno di associazioni culturali come Schegge d’Arte la Bellezza può offrire quella pura emozione e quello straordinario stupore che gli uomini rifiutano per inseguire falsi valori della nostra contemporaneità. Una corale artistica e culturale come “Armonia di Forme” è un grande valore di semina. Il raccolto di questa semina spirituale di Bellezza, sarà ancora una nuova semina per le generazioni future”.

Oggi il “raccolto” di Schegge d’Arte, ottenuto dopo anni di lavoro e di impegno, è senza ombra di dubbio florido e prosperoso e rappresenta uno stimolo per i loro futuri progetti. Milo Floramo e tutti gli altri membri dell’associazione hanno nuovamente centrato appieno il loro obiettivo, ovvero quello di promuovere l’arte, che si dipana nelle sue innumerevoli espressioni e si personifica nei suoi esuberanti protagonisti, ma anche e soprattutto quello di stimolare le potenziali risorse artistiche, culturali ed umane del territorio sampietrino mediante il coinvolgimento attivo della popolazione locale e la valorizzazione del cospicuo patrimonio artistico presente in San Piero Patti.

Plauso pertanto ad associazioni ed eventi come quelli ideati dalle Schegge sampietrine che arricchiscono i partecipanti ed i luoghi teatro di tali iniziative.

 

Sara Gaglio

 

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