BASICO’ – C’è l’intenzione ad aderire allo Sprar per accogliere i rifugiati politici ed i richiedenti asilo (di Nicola Arrigo)

Basico_slider_001Il sindaco di Basicò Nino Casimo e la sua giunta sono intenzionati ad aderire allo Sprar per accogliere i rifugiati politici ed i richiedenti asilo. Tutto ciò sebbene l’iniziativa abbia scatenato tante polemiche che sembra ci vorrà del tempo per placarsi.

Infatti, nell’ultima, infuocata riunione del consiglio comunale sono volate parole pesanti dai banchi dell’opposizione, dopo un serrato botta e risposta tra favorevoli e contrari Si è parlato di Isis, prostituzione,mancanza di sicurezza sul territorio da parte della minoranza ,di problemi umani e di rilancio dell’economia da parte di chi guida il comune;ed in mezzo alla diatriba politica è stato tirato in ballo anche il parroco di Basicò,che la minoranza vedeva schierato fra i contrari e la maggioranza fra i favorevoli.

Per l’occasione è stato chiamato anche a dire il proprio pensiero Filippo Taranto, sindaco di Montalbano Elicona, che ha parlato “delle battaglie fatte dall’opposizione” e della “eclatante esperienza positiva che sta vivendo con lo Sprar autonomo di Montalbano dove gli”ospiti”non solo si sono integrati immediatamente ma, nel giro di poco tempo, per scelta dell’amministrazione comunale,sono diventati parte produttiva di tutta la comunità e possono essere presi da esempio per tutta la Sicilia per tutto quello che si sta portando avanti anche grazie al contributo fornito dalla cooperativa che gestisce con dedizione e professionalità il servizio”.

In una sua nota, il sindaco Casimo, a giudizio del quale “i toni usati prima, durante e dopo il consiglio comunale sono andati oltre un sano e costruttivo dibattito civile, sconfinando oltre i limiti della decenza”, rimarca alcuni punti a suo avviso fondamentali: “Un consigliere, di maggioranza o di minoranza, deve mantenere un comportamento responsabile e rispettare lo spirito della Costituzione, senza speculare sul colore della pelle, la religione, il sesso, le condizioni economico-sociali della persona; un amministratore non deve mai fomentare odio, creare panico nella popolazione, ma informarla in modo corretto; un politico, pur contestando civilmente la scelta della maggioranza, dovrebbe cercare i punti deboli di una proposta e inserirvi qualcosa di proprio per migliorarla e renderla più costruttiva e non denigrarla, cercando di distruggerla a tutti i costi”.

Secondo Casimo, infatti, “il progetto Sprar può favorire in un paese come il nostro importanti sviluppi, senza sottovalutare che sono in gioco 8 posti di lavoro in un comune dove la disoccupazione giovanile è altissima”.

Nicola Arrigo

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