SAN PIERO PATTI – “Schegge D’Arte” in mostra all’ ”Ottobrando 2014” di Floresta

Floresta_scheggedarte_001Una festa per il palato che si completerà ed arricchirà mediante l’arte, la cultura e le tradizioni: tutto questo sarà racchiuso in “Ottobrando 2014”, evento che prende vita a Floresta oggi 5 ottobre.

Floresta, comune del Parco dei Nebrodi che vanta il primato del più alto della Sicilia con i suoi 1275 metri sul livello del mare, per tutte le domeniche del mese di ottobre, sarà infatti teatro come di consueto in questi anni di una serie di sagre di prodotti tipici (dei “Vasola a Crucchittu”; del Suino nero dei Nebrodi; dei Funghi e delle Castagne e delle Mele), di spettacoli e stand gastronomici per la degustazione del piatto del giorno.

Il comune nebroideo, guidato dal sindaco Sebastiano Marzullo, diventerà anche per il 2014 una prestigiosa vetrina per gli artisti che all’interno del locale “Museo della civiltà Contadina” avranno a disposizione uno spazio espositivo che ospiterà mostre ed allestimenti temporanei di varie opere.Floresta_scheggedarte_002

L’Associazione culturale “Schegge D’arte”, guidata dal maestro scultore Milo Floramo reduce dal recente successo ottenuto con il “3° Simposio di Scultura Intercontinentale” – organizzato in San Piero Patti l’agosto scorso- arricchirà l’evento attraverso l’istallazione nel Museo florestano di una parte della loro “Mostra di Arti Visive”.

Le suggestive sculture che verranno esposte sono il frutto della maestria e dell’estro creativo degli artisti cosmopoliti che Milo Floramo e la sua associazione hanno avuto il piacere di annoverare tra i partecipanti del simposio: “Spontaneus”, scultura dell’artista macedone Eftimovski Aleksandar “Quasar” del brasiliano Kersting Ricardo e “Heart of sea”, dell’artista Cesar Ivan Diaz Leaῆos proveniente dal Mexico. I visitatori potranno inoltre ammirare “Fluido”, scultura interattiva in marmo di Carrara del maestro scultore Milo Floramo; opere dell’artista sampietrino Antonino Schepisi; dipinti di Catena Ballarino; Rachele Liuzzo ed altri ancora.

Un’interessante occasione per i visitatore che avranno pertanto la possibilità di ammirare nelle sale del “Museo della civiltà Contadina” lo straordinario connubio che nasce dalla fusione tra la realtà storico-culturale tipica dei Nebrodi e dell’identità della comunità florestana e quella moderna ed internazionale portata in dote da Milo Floramo e “Schegge d’Arte”.

Sara Gaglio

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