SAN PIERO PATTI – Consiglio Comunale: domani presa d’atto del risultato della Consultazione Popolare.Nuove proposte per “Villa Marià”?

Domani giovedì 21 gennaio, alle ore 17:30, torna a riunirsi il Consiglio comunale sampietrino per la presa d’atto del risultato della Consultazione popolare e la conseguente determinazione in merito alla proposta progettuale per l’affidamento in gestione  della Casa di riposo “ Villa Marià”.

Noto, oramai, l’esito della votazione e dell’indirizzo popolare in merito: 427 voti contrari all’istituzione di uno Spar all’interno di una parte della struttura di c.da Marià. A questo punto, domani il civico consesso, come da impegno assunto precedentemente, dovrà dichiarare la propria definitiva posizione su una questione ( erroneamente divenuta accoglienza si o no) che ha davvero animato il paese, forse mettendone però in secondo piano un’altra altrettanto importante ( casa di riposo).

Se la coerenza della parole si tramuterà in coerenza anche delle azioni politiche -ed in base alla piega  delle dichiarazioni di molti consiglieri che si sono espressi dopo il “ verdetto” emesso dalla comunità – domani tra i banchi si dovrebbe solo riconfermare il volere popolare, espresso dal 12 % degli aventi diritto al voto. Se ciò accadrà, si chiuderà il capitolo Sprar alla casa di riposo, proposta presentata dall’Amministrazione.

Ma il capitolo Sprar nel territorio comunale si chiarirà anche domani? Ovvero, l’esecutivo – Giunta e Sindaco per intenderci – dichiarerà alla cittadinanza come intende muoversi sulla possibilità di istituire un centro accoglienza per migranti in paese, data anche l’imminente scadenza del 14 febbraio per partecipare al bando indetto dal Ministero degli Interni in materia? La confusione e la richiesta di risposta al suddetto quesito nasce spontanea e necessaria dopo le contraddittorie dichiarazioni espresse pubblicamente dal sindaco Ornella Trovato e dal suo vice Giuseppe Interdonato che vogliono, la prima non favorevole all’istituzione del Centro in paese e l’altro, invece, si.

Tornando inoltre al punto originario, importante quanto forse  posto nel dimenticatoio, adesso come si procederà sul fronte “Villa Marià”? Il bando per assegnare il nuovo affido verrà rimodulato, stante l’insuccesso della gara andata deserta più volte? Quali le proposte dell’Amministrazione per salvare la struttura ed i suoi dipendenti ? Staremo a vedere.

Ci si augura che, passata “ l’emergenza arriva lo straniero”, chi di dovere metta in campo progetti e proposte concrete per risolvere quella in cui versa la casa di riposo. Finalmente.

Sara Gaglio

 

 

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