SAN PIERO PATTI – “Appello” dell’Assessore al Bilancio Salvatore Taranto al Consiglio Comunale

Venerdì prossimo il Consiglio comunale di San Piero Patti sarà chiamato a votare il Bilancio di Previsione 2015. In queste ore l’Assessore al ramo, Prof. Salvatore Taranto, ha diramato  un “appello” indirizzato ai colleghi consiglieri, assessori ed al Sindaco Trovato .

Queste le sue parole: “Nella seduta consiliare convocata per il 13 novembre p.v. si dovrà, tra l’altro, approvare il bilancio di previsione 2015, con la presente, si richiama il senso di responsabilità delle SS.LL. sull’importanza che tale adempimento riveste per l’Ente e quindi sulla necessità che venga deliberato.

Voglio ricordare alle SS.LL. le difficoltà incontrate dall’Ufficio Finanziario nel difficile passaggio alla nuova contabilità armonizzata, a cominciare dal riaccertamento straordinario dei residui. Nonostante questo, siamo stati tra i primi comuni siciliani ad aver approvato nella Giunta Comunale lo schema del Bilancio e siamo tra i pochissimi che hanno chiuso il riaccertamento straordinario dei residui con un avanzo di amministrazione, a ciò si aggiunga che, nonostante i considerevoli tagli, sia da parte della Regione che dello Stato, si è riusciti a mantenere gli stessi servizi degli anni precedenti, senza alcun aumento dei tributi.

San_Piero_Patti_Consiglio_Comunale_009Questi risultati mi rendono orgoglioso, soprattutto, confrontandomi con le realtà degli altri comuni.

Mi rendo conto che gli spazi di manovra nella redazione del bilancio, soprattutto a livello di programmazione, sono stati minimi, ma ciò non è certo imputabile ad una mancanza di progettualità che, anzi, è stata mortificata dalla scarsità di risorse e dall’incertezza determinata dalla mancata comunicazione dei fondi regionali.

Il decreto relativo al riparto dell’assegnazione regionale di parte corrente è stato pubblicato sul sito internet della Regione Siciliana, in data 23 ottobre c. a.  successiva all’approvazione da parte della Giunta Municipale dello schema di bilancio, e, solo allora, si è venuti a conoscenza che risulta, in favore di questo Comune, una minore assegnazione rispetto al precedente esercizio di complessivi € 215.747,95.

Considerato che nello schema di bilancio era stata stanziata la somma assegnata nell’esercizio 2014, al fine di garantire l’equilibrio di bilancio sono stato costretto a proporre emendamento, che è stato possibile, anche grazie all’oculatezza con cui si gestisce il bilancio di questo Ente, cosa, però, che ha comportato l’impossibilità, in sede di assestamento di utilizzare queste somme in interventi di carattere progettuale.

Mi rendo conto che il bilancio di previsione 2015 può essere tacciato come un bilancio prettamente tecnico, ma vi assicuro che non sarebbe stato possibile fare altrimenti. La mancata approvazione del bilancio, giorno 13 c.m.,  vanificherebbe e mortificherebbe anche i sacrifici e gli sforzi che l’Ufficio finanziario ha dovuto affrontare e ci metterebbe nella stessa situazione dei comuni che non sono riusciti a ultimare gli adempimenti. Inoltre, cosa di fondamentale importanza, la mancata approvazione del Bilancio, entro quella data, non consentirebbe il rispetto del termine previsto dal decreto del Ministero dell’Interno, 23 settembre 2015, che prevede la trasmissione del certificato del bilancio di previsione entro il termine perentorio del 16 novembre 2015, pena la sospensione del pagamento delle risorse finanziarie, a qualsiasi titolo dovute dal Ministero dell’Interno.

La mancata approvazione del bilancio comporterebbe, inoltre, l’impossibilità di pagare le rate dei mutui, i cui mandati devono pervenire in tesoreria, entro la prima decade di dicembre, anche se la scadenza è prevista per la fine del mese, infatti tutti i mandati, anche con scadenza successiva, devono essere presentati con congruo anticipo, in quanto la tesoreria chiude il 10 dicembre, e, tra l’altro, parte dei mandati deve essere prelevata dalla cassa regionale . Inoltre, entro il termine perentorio del 30 novembre p.v. deve essere effettuato l’assestamento generale del bilancio, che dovrà essere necessariamente effettuato, in considerazione che, in data 29/10/2015, è pervenuta comunicazione da parte dell’Assessorato regionale delle Autonomie Locali, del riparto delle risorse per spese investimento, dalla quale si rileva un’ulteriore decurtazione di € 18.183,79, rispetto all’assegnazione dell’esercizio 2014, confermata nello schema di bilancio 2015.

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Sono sicuro che saprete fare una onesta e coraggiosa valutazione della situazione e di cosa sia giusto per il bene del nostro comune e che saprete rispondere in modo corretto a questo mio appello. Ormai, i tempi delle contrapposizioni ideologiche devono cessare, in quanto la situazione di crisi in cui versa la Nazione, che si riverbera sulla nostra Comunità, rende indispensabile ed improcrastinabile un’unione di intenti che vada, oltre le divisioni di parte, nell’unica e sola direzione possibile, che è quella del bene comune.

Se mi è consentito un paragone, come durante la crisi della Repubblica Romana, l’unica vera soluzione sarebbe stata quella prospettata da Cicerone, ovvero il passaggio dalla “concordia Ordinum” al “Consensus omnium Bonorum”; così, adesso, solo l’accordo tra chi ha a cuore l’interesse comune potrà portare una possibilità concreta di sviluppo, anche per questo Paese!Mi auguro che queste mie parole trovino terreno fertile e non succeda come per Cicerone ( al quale ovviamente non voglio paragonarmi), il cui appello rimase inascoltato e la Repubblica tramontò”.

L’Assessore al Bilancio

Prof. Salvatore TARANTO

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