RACCUJA- La Pentamusa Wind Orchestra trionfa a Lamezia Terme

I musicisti della Pentamusa Wind Orchestra sono rientrati in tarda nottata nei loro rispettivi paesi, dopo aver partecipato al 23° Concorso Nazionale Bandistico “A.M.A. Calabria”, che si è tenuto nelle giornate del 12 e 13 marzo a Lamezia Terme, aggiudicandosi – con un punteggio di 92/100 – il primo premio per la categoria A.La Pentamusa Wind Orchestra_003

Esibendosi al Teatro Politeama e sottoponendosi al giudizio di maestri di fama internazionale, la Pentamusa Wind Orchestra ha così preso parte al suo primo importante evento.

A raccontare con orgoglio questo successo, è il Presidente Pentamusa Marco Salpietro : «la partecipazione al concorso è stata pianificata in un tempo relativamente breve; abbiamo preparato l’esibizione in poche prove, programmando e provando il tutto in modo da fare delle prove a sezioni. Sabato 12 abbiamo fatto la prova generale con la formazione quasi al completo, e domenica sera siamo saliti sul palco. L’organico è quasi interamente composto da professionisti, per questo è stato più semplice. Nonostante tutti i musicisti delle varie Associazioni si conoscano e collaborino insieme ormai da anni – prosegue Marco Salpietro -l’orchestra Pentamusa è totalmente nuova;  un organico di livello superiore che suona insieme da poco. Parliamo di un punteggio di 92 su 100, con un organico formato in tre mesi, che vince un concorso preparato in pochissimo tempo: diciamo che sarebbe stato difficile già in partenza per via della concorrenza e del livello del Concorso, ma questi sono ulteriori fattori da non sottovalutare. Considerato il talento artistico, le aspettative erano alte. Quasi tutti eravamo convinti di quello che facevamo. Basti pensare che appena giunti in teatro, la prima cosa che hanno fatto i ragazzi, anche quelli più giovani, è stata di salire sopra in galleria, dove la giuria seguiva le esibizioni, per capire come arrivava il suono: da sotto l’acustica non era granché, e anche sul palco era difficile capire bene come suonare. Non è stato certo un caso che terminata la valutazione,la giuria si sia complimentata del fatto che il suono fosse perfettamente equilibrato».Maestro Crimaldi e giuria Cesarini_La Pentamusa Wind Orchestra_002

Racconta il Maestro Crimaldi: «la soddisfazione maggiore, oltre al premio, è stato sicuramente l’apprezzamento ricevuto subito dopo l’esibizione dal pubblico, composto da “addetti ai lavori”. Direttori d’orchestra, musicisti, che continuano a darci attestazioni di stima tramite messaggi sui social, si sono complimentati per il suono. L’affermazione comune è stata : da anni non si sentiva un suono così bello».

Dal 2005 le associazioni, pilastri portanti di Pentamusa, si sono distinte nel territorio per la promozione e organizzazione di attività culturali ed educative, diventando modello e riferimento non solo per il comprensorio nebroideo, ma per tutta la Sicilia.

L’Associazione Pentamusa è un consorzio che nasce dalla collaborazione ormai decennale di 5 Associazioni San Marco Wind Band (San Marco d’Alunzio), C. Spanò (Raccuja), Vincenzo Bellini (Sant’Angelo di Brolo), Setticlavio (Castell’Umberto) e Nuovo Studio 2011 (Naso). La condivisionedi medesime ideologie si traducono da sempre nella concretizzazione di progetti comuni, volti a valorizzare le grandi potenzialità musicali dei giovani. Tra i progetti, spicca la Nebrodi’s Junior Band (che conta circa 60 componenti dall’età compresa tra i 5 e 21 anni), diretta dai maestri Crimaldi Salvatore e Antonio Leone che mettono la loro passione e la loro bravura a servizio dei ragazzi. Dall’intento di creare una realtà musicale che coinvolga i giovani, è nata l’idea dell’Accademia Musicale Nebroidea, la cui sede sfrutta la posizione geografica e logistica di Rocca di Caprileone,e che dall’anno scorso ha inaugurato l’A.A. dando il via ai corsi propedeutici, con l’obiettivo di affermare il territorio anche dal punto di vista culturale e artistico. La scuola ha la finalità di incentivare la promozione, la sensibilizzazione e la valorizzazione della cultura musicale in tutto il comprensorio che, sempre più, ha bisogno di unità territoriale e culturale per crescere e affermarsi nel panorama siciliano e nazionale.

L’Accademia ha un valore aggiunto rappresentato dalla convenzione,firmata il 16 giugno 2015, con il Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo: «Abbiamo ricevuto grande fiducia dal Conservatorio di Palermo, e continuiamo a riceverne. Il 5 maggio faremo un concerto nella Sala Scarlatti del conservatorio, che accoglie il palcoscenico più importante, con la stessa orchestra vincitrice del concorso e diretta dal Maestro Andrea Loss. Un’orchestra di fiati esterna al conservatorio, che si esibisce nello stesso, è una cosa insolita, che credo non si sia mai verificata».967X467_Slider_La Pentamusa Wind Orchestra_001

Importantissima è la sinergia tra i fiori all’occhiello delle diverse realtà musicali siciliane, che si è consolidata nell’accordo di rete “Madonie-Sicani-Nebrodi” siglato tra l’Accademia Musicale Nebroidea dell’Associazione Pentamusa, l’Accademia Primo Spazio della Cooperativa Moger di Castelbuono e l’Associazione Gaspare Lo Nigro di Bivona, nell’agrigentino: la volontà è di mantenere una linea artistica che sia superiore rispetto alle altre offerte sul nostro territorio, per la creazione di un percorso d’eccellenza nel campo della collaborazione artistica, didattica e di ricerca.

Pentamusa offre quindi il suo contributoper elevare la realtà musicale del comprensorio, portando in alto il nome dei Nebrodi in Sicilia e oltre lo Stretto, ponendosi fin da ora ambiziosi traguardi da tagliare.

Elena Favazzo

 

 

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