PALERMO – Precariato enti locali. Cardenia ”Governo succube del volere romano”

assemblea_contrattisti_003Aperta alle ore 13:00 di oggi 10 maggio, si è conclusa solo nel tardo pomeriggio l’audizione urgente richiesta alle istituzioni regionali preposte da diversi primi cittadini al fine di discutere sulla problematica del precariato negli enti locali.

Svoltosi nella sala gialla dell’ARS, gli amministratori siciliani presenti – insieme ad una delegazione del sindacato MGL in rappresentanza della categoria – hanno incontrato l’Assessore  regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica,  Annunziata Luisa Lantieri, per cercare di fare il punto sulle sorti del personale comunale non stabilizzato e “prendere coscienza e conoscenza di ciò che la legislazione vigente in materia prospetta da qui a breve termine”.

Sostenuti dai sindaci in questa “lotta” contro i provvedimenti assemblea_contrattisti_slider_002varati dalla Regione, i sindacati intervenuti hanno esposte le ragioni di una categoria che, oramai da troppi anni, si vede negato un futuro lavorativo certo.

“L’incontro, ha commentato il Segretario Generale del sindacato MGL Giuseppe Cardenia, ha confermato tutte le criticità  che abbiamo  da tempo attenzionato.  Siamo di fronte ad un Governo succube del volere romano, incapace di reagire anche per scelte condivise. A voi le conclusioni” . A queste dichiarazioni, fa sapere  MGL,  domani farà  seguito un più preciso comunicato stampa.

Contemporaneamente, i contrattisti comunali di diversi paesi ( ad es. San Piero Patti e Librizzi) nella mattinata di oggi si sono fermanti sui rispettivi posti di lavoro e hanno tenuto assemble presso le aule consiliari dei rispetti municipi.assemblea_contrattisti_slider_001

“Come segreteria MGL, ha dichiarato prima dell’adunanza lo stesso Giuseppe Cardenia , ma ancor prima come colleghi riteniamo che bisogna tenersi pronti a sostenere con convinzione una stagione di lotta senza quartiere che si prospetta alquanto carica di tensioni, per una manifestata volontà della politica che arbitrariamente e per scellerate scelte della stessa propone un mancato rinnovo dei contratti in essere a far data dal 1 Gennaio 2017 e un’allocazione di tutto il personale non stabilizzato in un’ipotetica Agenzia Lavoro che prenderebbe in carico il personale con tante incognite sulla ricollocazione futura dello stesso, ma ancor peggio non escludendo una messa in cassa in deroga dello stesso. E’ giunta l’ora che alle parole seguano fatti ! 

Sarà Gaglio

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