PALERMO – “Note d’autore”: la Pentamusa Wind Orchestra dell’Accademia musicale nebroidea suonerà al Bellini

pentamusa_spp24_002Il 5 Maggio la Pentamusa Wind Orchestra si esibirà nella Sala Scarlatti del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Palermo. Lo stesso Giuseppe La Rosa, docente e membro del Direttivo Accademico, in qualità di portavoce del Conservatorio, ha commentato con entusiasmo l’evento, che costituisce senz’altro un motivo di grande soddisfazione e crescita artistica per tutti i musicisti provenienti dalle cinque associazioni bandistiche fondatrici di Pentamusa.

Lo storico Istituto di Palermo concretizza così il dialogo aperto con una delle realtà musicali e culturali più importanti del territorio. Il M° Salvatore Crimaldi, direttore dell’Orchestra Pentamusa, lascerà con estremo onore pedana e bacchetta ad un grande ospite d’eccezione, il M° Andrea Loss: «Un grande in tutti i sensi! Ho avuto la fortuna di conoscere e studiare in questi anni con tantissimi direttori che mi hanno dato tanto, ma sicuramente il maestro Loss è uno di quelli che mi ha segnato maggiormente. Lui non dirige. Lui “suona” quello strumento meraviglioso formato da circa 50 elementi chiamato orchestra di fiati». Le “Note d’autore” scelte dal M° Loss e dalla commissione artistica hanno uno scopo ben preciso, quello di «elevare il concetto comune di “banda” vista come organico di serie B. Anche i grandi autori classici hanno scritto tanta grande musica proprio per il nostro troppo spesso bistrattato organico: da Mendelson a Rossini, da Milhaud a Holst passando per Gabrieli e tanti altri grandi della musica hanno scritto per fiati dei capolavori conosciuti purtroppo da pochi addetti ai lavori. Abbiamo fatto una selezione di brani di livello che dimostrino le grandi potenzialità timbriche ed espressive della nostra orchestra. Abbiamo voluto inserire in programma anche un brano originale “moderno” che eleva ancora di più il livello artistico ed emozionale del nostro programma.pentamusa_spp24_003

André Waignein è stato uno degli autori che nel 900 ha fatto svoltare l’orchestra fiati europea verso una nuova era che, come dice il M° Della Fonte, l’ha fatta diventare l’orchestra del nuovo millennio. Basta crederci e seguire la strada giusta. Fra l’altro il Maestro Waignein ci ha lasciati proprio l’anno scorso e per rendergli omaggio abbiamo scelto il suo Alternances anche come brano libero al Concorso AMA CALABRIA 2016 che ci ha visto vittoriosi. Questo brano non poteva mancare nel nostro concetto al conservatorio Bellini».pentamusa_spp24_006

Da Raccuja, San Marco d’Alunzio, Castell’Umberto, Naso, Sant’Angelo di Brolo, in molti saranno gli amici, i colleghi strumentisti e i familiari  presenti nel pubblico in sala. Certo l’atmosfera ovattata da applausi adrenalinici e sguardi rassicuranti, darà ai musicisti la sensazione di “giocare in casa”. Ma è anche vero che l’emozione di suonare in uno dei templi sacri della musica della nostra isola renderà quella serata indimenticabile. E più che un traguardo, rappresenterà un punto di partenza per nuove sfide artistiche.

Elena Favazzo

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