MONTALBANO ELICONA – L’Assessore Cleo Li Calzi presenta il “Festival dei Borghi di Sicilia”

L’Assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, Cleo Li Calzi, ha visitato- domenica 30 Agosto – Montalbano Elicona, eletto“borgo più bello d’Italia” per l’anno 2015.
In quest’occasione ha presentato il“Festival dei Borghi di Sicilia” che animerà, i diciotto comuni siciliani che aderiscono all’Associazione dei “Borghi più belli d’Italia”, con manifestazioni culturali, convegni, degustazioni, spettacoli, mostre e tante altre iniziative che puntano a valorizzare le eccellenze e gli itinerari turistico-relazionali che, a partire dai comuni interessati, coinvolgono in modo integrato, tutto il territorio dell’Isola e qualificano un innovativo prodotto turistico destagionalizzato.

Dopo una breve visita al Municipio, ricevuta dal Sindaco, Filippo Taranto e dalla Giunta Comunale, è stata ospite presso la sala convegni del castello svevo-aragonese, dove le è stato consegnato dall’Amministrazione Comunale un formale riconoscimento, tramite una targa ricordo, per il sostegno attivo dell’Assessorato alle iniziative per la promozione del territorio e l’offerta di turismo relazionale e, in special modo, in occasione della promozione del territorio nel concorso organizzato annualmente dall’Associazione dei Borghi più belli d’Italia e dalla Rai.assessore_conferenza_montalbano_01

“In questi mesi -ha sottolineato il Sindaco di Montalbano Elicona, Filippo Taranto- abbiamo trovato nell’Assessore regionale Cleo Li Calzi- un’interlocutrice attenta, sensibile ed attiva, al progetto di rilancio turistico della nostra comunità che, insieme a tanti altri borghi siciliani, conservano un patrimonio di bellezza ed autenticità in grado di attrarre un gran numero di visitatori che cercano, sempre di più, un soggiorno vissuto a contatto diretto con la gente, i luoghi, la cultura, la natura, la gastronomia, lo stile di vita rilassante e piacevole che i piccoli centri sono in grado di offrire. Questo è stato un anno straordinario in cui Montalbano Elicona si è imposto come eccellenza nel mercato turistico anche grazie alla sinergia con l’Amministrazione Regionale”.

Il progetto – a titolarità regionale – “Itinerari culturali e tematici nei borghi storici italiani” – art.1 comma 1227 della Legge 296/96 – Progetti di Sviluppo turistico interregionali, è stato redatto dai funzionari dell’Assessorato Regionale al Turismo Sport e Spettacolo, coordinati dalla d.ssa Lucia Di Fatta e dallo staff dell’Assessore, coordinato dal Capo di Gabinetto d.ssa Angela Antinoro e dal Capo della Segreteria Particolare, Vincenzo Napoli, raccogliendo le proposte e le idee pervenute dal territorio e, in special modo, dai Sindaci dei 18 Borghi che hanno dato vita ad un virtuoso circuito di progettazione partecipata, ed è stato finanziato con DDG dell’Assessorato Regionale Turismo Sport e Spettacolo n.1692 del 13 agosto 2015. Il modello di intervento, da riproporre nell’attuazione delle risorse comunitarie 2014/2020, vede la Regione coordinare le proposte elaborate dal territorio cercando anche di agire da facilitatore e mediatore dei diversi interessi locali, attuando procedure di programmazione negoziata che ridanno centralità al territorio.

Il Festival prevede cinque sezioni di attività che si snoderanno in 3 mesi:
“Festival nazionale Borghi più belli d’Italia” a Petralia Soprana, Gangi (borgo più bello d’Italia nel 2014) e Geraci dal 3 al 6 settembre 2015.
“Andar per borghi medievali” a Sperlinga, Cefalù, Sambuca e Sutera dal 17 al 20 settembre 2015.
“I borghi del gusto eco&slow” a Novara di Sicilia, San Marco d’Alunzio, Montalbano Elicona, Castroreale, Castelmola, Savoca e Castiglione di Sicilia dall’8 all’11 ottobre 2015
“Musicando per i borghi” a Palazzolo Acreide, Monterosso Almo e Ferla dal 22 al 25 ottobre 2015.
“Il meglio de I borghi del gusto, andar per borghi, musicando per borghi” a Montalbano Elicona il 7 e l’8 novembre 2015.
“Plaudiamo all’iniziativa promossa dall’Assessore regionale al turismo che ha voluto fortemente -ha dichiarato ieri Giuseppe Simone, vicepresidente nazionale dell’associazione nazionale dei borghi più belli d’Italia, nel corso della cerimonia tenutasi a Montalbano Elicona- che il festival dei Borghi di Sicilia fosse la declinazione del decimo festival nazionale dei borghi più belli d’Italia, per coinvolgere tutto il territorio regionale in un ottica di promozione integrata delle mete turistiche più rinomate con le bellezze ed il patrimonio dei comuni più piccoli.”11960032_930079893705651_7375351374936564889_n
“La programmazione coordinata di eventi che coinvolgono i diciotto comuni siciliani aderenti all’associazione – interviene l’Assessore Li Calzi – è un’innovazione che inaugura una stagione nuova in cui il “sistema dei borghi” diventa parte importante dell’offerta turistica regionale”. “Nel corso del Festival sarà lanciato l’invito ai Sindaci -ha continuato il dottor Giuseppe Simone- di impegnarsi di togliere almeno una “bruttezza all’anno” dai territori che amministrano e supportare la nostra iniziativa per inserire nella Costituzione, il principio che l’Italia è una Repubblica fondata sulla bellezza oltre che sul lavoro” .

“Consideriamo il fatto che il “Festival dei Borghi” prenda avvio nella nostra città -ha dichiarato Giuseppe Ferrarello, sindaco di Gangi- un riconoscimento a quanto abbiamo fatto in questi anni per capitalizzare il riconoscimento di “borgo più bello d’Italia”, attraverso una serie di azioni che hanno trasformato le potenzialità in risultati concreti. Non è solo l’incremento del numero di visitatori che hanno portato un sostanziale beneficio all’economia locale, ma la rigenerazione urbana ha fatto diventare Gangi, un luogo dove soggiornare e vivere, come testimoniano i tanti italiani e stranieri che decidono di acquistare e ristrutturare qui una propria abitazione. Tutto ciò ha portato ad una maggiore attenzione e consapevolezza verso la qualità dei prodotti enogastronomici e dell’offerta turistica in generale e questo -ha concluso il sindaco di Gangi- crediamo possa rappresentare un modello virtuoso da riprodurre nei tanti comuni siciliani che vivono il fenomeno dello spopolamento ed aspirano ad un nuovo modello di sviluppo sostenibile e di rilancio dell’economia locale”.

“Montalbano Elicona, Gangi e tutti gli altri Borghi di Sicilia -ha dichiarato l’Assessore Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, Cleo Li Calzi- meritano attenzione e sostegno ma soprattutto una programmazione integrata che ne sostenga lo sviluppo competitivo in chiave turistica perché hanno saputo ben interpretare un nuovo modello di sviluppo, rispettoso della natura, che valorizza la storia, la cultura, le tradizioni popolari, il prodotto enogastronomico locale, le arti e la manifattura, e che ne fanno irripetibili luoghi di attrazione turistica ad alto valore competitivo. L’iniziativa del Festival, da noi fortemente voluta, in stretto raccordo con i Sindaci dei comuni interessati, intende indicare un modello di intervento concertato, in cui è la Regione Siciliana a prendersi carico di  coordinare e valorizzare l’iniziativa promossa dai territori, in modo da implementare le azioni di sistema, riqualificare l’offerta ed ottimizzare le risorse utilizzate, ma soprattutto realizzare quella dimensione di scala necessaria a conseguire concreti risultati in servizi di posizionamento sul mercato nazionale ed internazionale. Il fatto che il Festival dei Borghi si articolerà nei mesi autunnali, ad esempio, punta ad incentivare i flussi dei visitatori in un periodo in cui le strutture ricettive sarebbero altrimenti sottoutilizzate e mantenere alto il trend turistico straordinariamente positivo che la Sicilia ha registrato quest’anno. Forte è anche il ritorno in termini di turismo cd residenziale ovvero la valorizzazione del territorio come mercato delle residenze acquistate dal mercato  internazionale con evidenti ricadute su tutta la filiera legata all’ospitalità”.

“Attraverso il Festival dei Borghi intendiamo affermare l’offerta di turismo relazionale nell’isola non soltanto nei borghi interessati dalla manifestazione ma in tutto il territorio che vede sempre più nascere iniziative di ospitalità diffusa e promozione di percorsi di integrazione del turista-visitatore nel territorio. Pensiamo,  -ha concluso l’Assessore Li Calzi- che il Festival sia un motore  di destagionalizzazione dell’offerta turistica della Sicilia che nei prossimi mesi, oltre ai borghi, potrà riguardare anche le città d’arte, i siti Unesco, i beni naturalistici ed archeologici”.

Redazione da comunicato

 

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