SAN PIERO PATTI – La “lana” e le scarpette di Judith Sarón Valles Ramos in mostra per Schegge d’Arte

milo_Photos_artista_002Mancano davvero pochissimi giorni all’apertura di “ Percorsi di Pietre Emozionali “, atteso e consolidato appuntamento dell’estate sampietrina targato come sempre “ Schegge d’Arte”,   e la squadra selezionata dall’associazione artistico-culturale per dar vita a questa IV^ edizione , di ora in ora, sta approdando in San Piero Patti.

Una ventata di novita’, carica di quei solari ed aperti sorrisi ed accenti sinuosi tipici del Messico, si sta, infatti, sollevando in paese grazie agli arrivi di questi maestri d’Arte provenienti da una terra lontana; uomini e donne che saranno i futuri protagonisti, con le loro creazioni e maestria, della  manifestazione al via da lunedì 18 luglio p. v.

Judith Sarón Valles Ramos  e’ una delle giovani artiste “made in Mexico” che, da ieri, è  giunta in paese per esporre le sue creazioni nell’ambito di questo evento dai contorni, dalle forme e dai contenuti multiculturali e multietnici.  Un abbraccio virtuale ed uno scambio tra 2 mondi, Sicilia e Messico, che – come già detto – è frutto del gemellaggio tra l’Associazione Schegge d’Arte, presieduta dal maestro scultore Milo Floramo, e l’Istituto Zacatecano della Cultura “Ramon Lopez Velarde “ indirizzato a promuovere lo sviluppo, la formazione e le proposte tra i creatori d’arte. Cooperazione questa caldeggiata,  sin dall’inizio, da Iván Leaños amico e collega delle schegge sampietrine. Grazie a questa collaborazione, 10 artisti messicani parteciperanno al percorso emozionale che si terrà in paese tra luglio ed agosto ed, inoltre, saranno 60 i dipinti degli illustri artisti messicani installati in una mostra collettiva.

Tre le opere firmate  da Judith Sarón Valles ed esposte – dal prossimo lunedì  – nella suggestiva cornice del Convento dei Carmelitani Calzati di San Piero Patti : 2 incisioni ed una creazione, alquanto particolare, costituita da un paio di scarpe realizzate con  i capelli della stessa autrice ( opera proposta per la Biennale di Venezia).milo_Photos_artista_003

Originaria di Zacatecas, Judith da anni vive in Italia, precisamente a Rimini, dove oltre ad esporre le sue creazioni è proprietaria di un bar con il marito Massimo che, da sempre, la sostiene ed incoraggia nel suo lavoro accompagnandola nei suoi viaggi.

Poliedrica artista dal  ricco ed importante curriculum, la donna, che fa la spola tra i 2 Paesi, si è formata presso uno dei più prestigiosi  Musei di Arte Astratta della sua terra  dove ha avuto modo di apprendere e perfezionare , oltre al disegno e la pittura, anche le varie tecniche della litografia e delle incisioni dei metalli. Approdata, poi, anche  in Scozia, sotto la guida di illustri maestri, ha fatto sua  l’arte della serigrafia e dell’impressione digitale tramite l’utilizzo di carta di cotone e tinte di pigmento.

Le opere esposte sono quindi tutte da scoprire e – come commenta la stessa Judith –  hanno un intrinseco significato  e paragone che si rispecchia nel mondo animale: rappresentano simbolicamente la  “lana”, termine che nella sua lingua e cultura equivale a quello italiano di denaro oltre che della fibra del manto degli ovini.

“ La lana fa la lana” , ci dice sorridendo l’artista. Pochi indizi che, però, fanno già presagire ed immaginare il mondo  di Judith Sarón Valles, piacevolmente colpita dalla nostra Isola, dal buon cibo siciliano e dall’accoglienza locale. Il resto ? Lo scopriremo a breve.

Sara Gaglio

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