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SAN PIERO PATTI – La Biblioteca Comunale presenta “Risveglio Popolare”, libro testimonianza di Giuseppe Albana

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Domani 4 agosto,  alle ore 21,00 nello spiazzale antistante la Biblioteca Comunale “ Helle Busacca” di San Piero Patti, verrà presentato il libro “Risveglio Popolare (1944-1946). La rivoluzione repubblicana di San Piero Patti” di Giuseppe Albana, a cura della Prof.ssa Caterina Albana ed edito da Effigi.

L’autore  ( San Piero Patti, 11 giugno 1921 – 17 agosto 1999),  è stato maestro elementare; si è occupato attivamente di politica dal 1944 al ’72, nel suo paese d’origine, ricoprendo più volte il ruolo di consigliere comunale per il Partito Repubblicano Italiano. Ha scritto “ Ricordi di guerra 1940-1944” – opera inedita circolata in forma privata e donata alla Biblioteca Comunale sampietrina –  ed anche “ Le mie rimembranze” , in quattro sezioni, di cui “Risveglio Popolare (1944-1946) è la prima, seguono le inedite “ La scuola”; “ La caccia” e “ Storie sampietrine”.

L’opera di Giuseppe Albana sarà presentata al pubblico domani dalla figlia, che ha ripreso in mano i testi del padre, Caterina Albana:  docente di Filosofia nei licei di Grosseto; pubblicista in presso “ Il Giornale di Sicilia”; addetto stampa dell’Ordine degli Ingegneri di Palermo ed, anche, autrice di diversi saggi ed ideatrice di progetti educativi e socio- politici.

“Risveglio Popolare” è una testimonianza della rivoluzione repubblicana di San Piero Patti: il voto della Sicilia al referendum istituzionale del 2 giugno 46 si riversa, massiccio, sulla Monarchia. Pochissimi i comuni in controtendenza. Spicca, fra questi, S. Piero Patti, piccolo centro nel quale la Repubblica ottenne il 70% dei consensi. Risultato questo conseguito  grazie ad alcuni giovani, reduci dalla guerra, che ha intrapresero una lotta senza quartiere contro il blocco delle forze conservatrici. Ispirandosi a Mazzini, misero in atto una propaganda capillare nel centro abitato e nelle campagne – non senza rischi ed in clandestinità – che promosse un risveglio delle coscienze.

A cinquant’anni di distanza dai fatti, le intense vicende vissute fra il 1944 ed il 1946, sono  ricostruite attraverso il racconto proprio del giovane maestro elementare Giuseppe Albana che restituisce una pagina della storia sampietrina  che “merita di essere raccontata in quanto contribuisce a far comprendere quale coraggioso percorso si sia concluso, settant’anni fa, con la nascita della Repubblica”.

Dal 2 al 4 agosto, inoltre,  verranno esposti  nei locali della Biblioteca dei documenti e delle testimonianze relativi al Referendum del 2 giugno 1946.

Sara Gaglio

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