SAN PIERO PATTI – E’ Carmela Catalano il nuovo consigliere della maggioranza. Approvato il Bilancio 2019/2021


Seduta consiliare  lunga ed impegnativa quella che si è svolta, tra la mattinata ed il primo pomeriggio dello scorso sabato, nell’aula “ A. Florio” della casa municipale di San Piero Patti.

Come già annunciato e come previsto nel corposo ordine del giorno ( 23 i punti) , ad aprire la pubblica adunanza la surroga del consigliere dimissionario Sebastiano Abbadessa e l’elezione del nuovo componente che è andato a sedere tra i banchi della maggioranza.

Come da esiti elettorali del 2017, la prima dei non eletti Carmela Catalano è stata chiamata ad accettare la nomina al ruolo di nuovo componente del civico consesso sampietrino.  Verificata la disponibilità e le condizioni di eleggibilità della stessa, Catalano ha pertanto giurato e preso posto affiancando i colleghi del gruppo politico “ Tutti per San Piero “ , compagine che sostiene l’Amministrazione guidata dal primo cittadino Salvino Fiore.

Ed è stato proprio il sindaco ad aprire i lavori porgendo un doveroso quanto sentito ringraziamento all’uscente dimissionario Sebastiano Abbadessa per il lavoro e l’impegno profuso durante il suo mandato elettorale  – interrottosi anche  a causa di impegni personali – ed  anche  un augurio di “buon lavoro” alla nuova consigliera subentrata.

Felicitazioni per l’ingresso nel civico consesso sono stati espressi anche dalla Presidenza del Consiglio, per bocca del suo presidente Daniela Martino; dal capogruppo di maggioranza Gianluca Di Bella  – che ha anche ricordato ed elogiato l’impegno all’interno del mondo del volontariato socio-assistenziale svolto dalla collega già da anni – ed infine anche dal consigliere di minoranza Francesco Pagana in rappresentanza dei componenti del gruppo “ San Piero in Comune”, presenti solo in due alla seduta.

 Svolte, pertanto,  le operazioni di rito si è passati al lungo elenco dei temi in agenda. In prima battuta , è stato il sindaco Fiore – alla presenza dei componenti della stessa giunta che lo hanno approvato – ha presentare, infatti,  il Documento Unico di Programmazione al ricostituito consiglio comunale che, per l’appunto, deve essere redatto e approvato prima del Bilancio perché ne detta le linee guida.

Analizzando il documento nelle diverse e numerose parti che lo compongono, Fiore ha, in definitiva,  presentato le linee guida, strategiche ed operative, che l’Ente da lui guidato intende seguire e realizzare nell’arco del prossimo triennio in coerenza con il quadro normativo di riferimento, nonché con le linee di indirizzo della programmazione regionale, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica.

Il quadro tracciato, inserito in bilancio, comprende scelte ed obiettivi già ben definiti e miranti tutti al proseguo ed all’implemento delle diverse attività e servizi erogati già nel corso di questo suo primo biennio politico- amministrativo.

L’esecutivo Fiore , sostenuto dall’intero gruppo di maggioranza, si è detto comunque pronto ed aperto alla condivisione ed alla collaborazione, con il gruppo di minoranza capeggiato da Gian Luca Camuti, per quanto concerne l’assegnazione delle risorse pubbliche.

Nel corso delle cinque ore, sono stati deliberati i diversi piani e programmi previsti. Da evidenziare la bocciatura ad opera della minoranza del punto riguardante il piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti e la determinazione delle tariffe ( TARI) ed anche quello relativo al programma dei Servizi Socio Assistenziali considerato carente e poco incisivo.

Votati, invece, tutti gli altri punti: il completamento del sistema di drenaggio e depurazione al servizio del centro urbano del nucleo centrale di San Piero Patti ( c.da Carmine – Arabite ) e la realizzazione di un impianto  di depurazione e di due collettori; il piano delle alienazioni e valorizzazioni degli immobili comunali ed anche quello della programmazione turistica ( sul quale si registra il plauso comune per la buona riuscita delle diverse manifestazioni patrocinate dall’Amministrazione quali, da ultimo, il Carnevale).

I numeri in ogni modo ci sono ed il D.U. P. ed il Bilancio di Previsione vegono approvati dal Consiglio Comunale di San Piero Patti nonostante l’astensione del gruppo di minoranza che, rispettando il suo ruolo di verifica, controllo e “pungolo”, ha comunque mantenuto un atteggiamento sì critico ma, in definitiva, di sommaria e prudenziale apertura . Il Comune di San Piero Patti esita , pertanto, il Bilancio entro la scadenza imposta dalla legge e si attesta, in tal modo, tra i pochi enti locali ad avere previsionale e conti in regola.

Da segnalare infine la votazione – che registra l’unanimità – della mozione presentata dal gruppo di Camuti inerente la redazione del Piano Comunale Amianto ed avvio raccolta firma per richiedere la bonifica dell’ex area ASI.

Sara Gaglio

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