Sticky PostSAN PIERO PATTI – Atti vandalici nel Cimitero Comunale. Partite le indagini dei Carabinieri per risalire ai responsabili dei danneggiamenti delle tombe divelte.

 

Uno sconcerto che si rinnova e che, come testimoniano anche i tanti commenti postati sui social, non lascia di certo indifferente la comunità sampietrina profondamente colpita, nella propria sensibilità, dai continui atti vandalici, che sembrerebbero essersi intensificati negli ultimi periodi , all’interno del Cimitero Comunale sito in C.da Gebbia Grande.

E’, infatti, notizia odierna quella relativa ad una serie di  danneggiamenti che avrebbero interessato alcune tombe “prese di mira” da ignoti che si sarebbero introdotti nella struttura pubblica presumibilmente la scorsa notte.  Altri episodi , invece, si sarebbero registrati anche durante la chiusura dello stesso cimitero interdetto al pubblico durante il lockdown.

Ad aprire le indagini sull’accaduto i Carabinieri della locale stazione di San Piero Patti , guidata dal Maresciallo Carmine Piccirillo, che nella mattinata di oggi  hanno avviato i primi rilievi sul posto e raccolto anche gli esposti presentati dall’ Amministrazione comunale di San Piero Patti per far luce sulla deplorevole questione che ha colpito diverse famiglie locali ancora attonite a causa di questi gesti di assoluta e gratuita cattiveria.

 

 

Come testimoniano le foto allegate e scattate dalla famiglia di uno dei defunti la cui tomba è stata gravemente lesionata , la lapide in marmo è stata praticamente distrutta con l’ausilio, molto probabilmente, di attrezzi pesanti che potrebbero essere stati introdotti dai vandali per compiere questi danni intenzionali.

Non si tratta, come detto, né del primo e né dell’unico gesto di accanimento contro i loculi dei morti che riposano nel cimitero comunale , oggetto , da tempo, anche di una serie di piccoli furti che vanno dai fiori, ai corredi sino agli attacchi dei marmi .

 Dura la presa di posizione anche da parte dell’Amministrazione Comunale di San Piero Patti – guidata da Salvino Fiore –  che, tramite un comunicato stampa,  ha espresso la propria indignazione ed il proprio  sconcerto per gli atti di vandalismo che si sono svolti nelle ore notturne all’interno del Cimitero Comunale.

Un’azione sacrilega – commentano dal Municipio di San Piero Patti –  che va a colpire i più profondi sentimenti di pietà delle persone, prescindendo dalle loro convinzioni religiose, verso i loro cari defunti”.

Secondo quanto dichiarato dallo stesso esecutivo, sono già intervenuti i Carabinieri della locale stazione che hanno rilevato le tracce lasciate dai vandali.

“Gli atti di vandalismo di questa notte, che si sono contraddistinti per una deplorevole violenza,  si aggiungono ad altri minori che erano stati registrati in queste settimane.

I Carabinieri stavano già indagando dopo gli esposti e le denunce che l’Amministrazione Comunale aveva inoltrato.

Speriamo vivamente che le forze dell’ordine possano individuare gli autori di questo gesto criminale per assicurarli alla giustizia.

In un momento difficile come quello che stiamo attraversando non ci aspettavamo un tale spregio, che non trova giustificazione alcuna. Siamo vicini alle famiglie delle persone colpite duramente nei loro affetti  che hanno subito questi atti vili ed  esprimiamo la più profonda solidarietà nei loro confronti .

Il nostro comune si è sempre contraddistinto per il rispetto dei nostri cari estinti.

Il nostro invito è di aprire una riflessione  su quanto accaduto, soprattutto assieme ai bambini e agli adolescenti, sottolineandone la gravità del gesto e l’importanza del rispetto di un luogo sacro qual è il Cimitero. Se qualcuno ha visto qualcosa o potesse avere elementi utili è invitato a contattare i Carabinieri.

Il nostro impegno è di rafforzare la sorveglianza intorno al cimitero (anche attraverso l’uso di trappole video e di tutti gli strumenti che si riterranno opportuni) onde scoraggiare coloro che volessero ripetere simili  ignobili gesta”.

 Al di là del mero danno materiale, gli atti vandalici compiuti all’interno dei cimiteri costituiscono uno dei peggiori gesti di inciviltà e di mancanza di rispetto non solo nei confronti dei defunti , e di un luogo sacro, ma anche e soprattutto nei confronti dei parenti che, dinnanzi a quelle lapidi, hanno ancora un “contatto” con la persona cara scomparsa.

“Un uomo non muore mai se c’è qualcuno che lo ricorda” : nessuno osi togliere  la possibilità di farlo a chi , deponendo un fiore o recitando una preghiera, trova conforto alla propria pedita anche recandosi all’ombra delle tombe dei propri indimenticati cari.

 

Sara Gaglio

 

 

 

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