SAN PIERO PATTI – Arabite. Oggi sul TGR di RAI 3 servizio dedicato al centro storico

tgr_slider_001L’unione fa la forza! Il fronte comune per accendere i riflettori sulla necessità di salvaguardare e valorizzare il quartiere storico Arabite ha ottenuto una prima vittoria: una troupe della RAI, lo scorso 7 luglio, ha visitato il Borgo registrando immagini ed interviste che andranno in onda oggi martedì 9 agosto nell’edizione del TGR di RAI 3 delle ore 14:00.

L’interesse del terzo canale dell’emittente nazionale è frutto di un intenso lavoro di squadra messo in campo da tempo, e con maggior intensità negli ultimi mesi, da alcuni giornali locali; consiglieri comunali del gruppo “Progetto Paese” e da buona parte della comunità sampietrina che, a tamburo battente, hanno evidenziato e denunciato a gran voce – dapprima all’Amministrazione comunale di San Piero Patti – lo stato di abbandono e degrado in cui versa il centro storico e, quindi, l’urgente bisogno di una sua riqualificazione.

La casbah edificata dagli arabi ed influenzata, nei secoli successivi, anche da altre diverse dominazioni costituisce un vero e proprio gioiello architettonico, storico e culturale. Come più volte messo in evidenza, a partire dalla seconda metà del’ 900 si e’ registrata – soprattutto in quest’area – sia una selvaggia ed incontrollata fase di urbanizzazione, che ne ha deturpato gli originari connotati, sia un lento abbandono del quartiere legato soprattutto allo spopolamento generale del paese dovuto alla migrazione di tantissimi sampietrini che, mano a mano, hanno abbandonato la terra natia in cerca di lavoro e fortuna al Nord d’Italia o all’estero.

Data la sua importanza, Arabite va’ salvata prima che il tempo e l ‘incuria arlecchino ulteriori ferite irreversibili a tale sito. La battaglia è quindi partita sulle testate online con articoli denuncia per poi approdare sui social ed, infine, partecipando alla campagna promossa dal governo Renzi che, mesi addietro, ha lanciato bellezza@governo.it finalizzata proprio al recupero dei i luoghi culturali dimenticati . il Governo ha messo a disposizione 150 milioni di euro per recuperare, ristrutturare e reinventare siti per il bene della collettività. Una commissione ad hoc stabilirà a quali progetti assegnare le risorse. Il relativo decreto di stanziamento sarà poi emanato il 10 agosto 2016.

Data questa importantissima opportunità, la comunità sampietrina , stimolata ed informata in precedenza, si e’ prontamente attivata aderendo massicciamente all’iniziativa e segnalando, tramite le modalità esposte, un luogo che per il paese e la collettivita’ costituisce il fulcro stesso delle sue antichissime origini: il quartiere Arabite.

Il tam tam non è passato evidentemente inosservato tanto che ha interessato e richiamato in paese la giornalista inviata Roberta Marilli ed il cameramen Giovanni Tomarchio i quali, accompagnati da diversi giovani sampietrini, hanno visitato il quartiere storico, documentando i suoi caratteristici angoli; le sue antiche case e le chiese . Via Porta Ceto; Vico America; Via Duca; Via Gallo e molto altro ancora sono stati filmati – e piacevolmente apprezzati – dalla troupe RAI che si è spinta nell’entroterra nebroideo con l’intento di scoprire quella parte storica di San Piero Patti che tanto è stata posta sotto i riflettori.

La vetrina mediatica che oggi offre la RAI costituisce per il paese un’importantissima occasione per far conoscere il suo grande patrimonio e, quindi, potenziale storico, culturale ed artistico. Un tesoro che la politica, partendo dalle Istituzioni locali, ha il dovere di salvaguardare e valorizzare in quanto esso costituisce l’essenza stessa della collettività locale e un volano sul quale puntare per rilanciare il turismo e l’occupazione che ne potrebbe derivare.

Ad onor del vero, San Piero Patti – come altri Comuni dell’Isola – sembrerebbe essere stato inserito in una graduatoria regionale per accedere ad un finanziamento milionario per la riqualificazione di una parte dell’Arabite.

Nell’attesa e con la speranza che i comunicati si traducano in moneta sonante, molto si puo’ fare, anche con piccole risorse, per salvarlo dall’incuria e dell’abbandono. Basta volerlo. Il nostro futuro passa necessariamente dal e per il nostro passato, non dimentichiamolo.

 

 

Sara Gaglio

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