SAN PIERO PATTI – “AAA cercasi ” pezzi di storia sampietrina per dare vita alla Mostra Permanente dell’ Artigianato

SAN PIERO PATTI – “AAA cercasi ” pezzi di storia sampietrina per dare vita alla Mostra Permanente dell’ Artigianato

Pezzi unici di storia, cultura  e d’arte.  Frammenti che rivelano chi siamo stati, come abbiamo vissuto e, quindi, come siamo giunti ad evolverci in quello che siamo oggi. In sintesi: il nostro passato e le nostre peculiari radici –  raccontate tramite manufatti, oggetti ed opere artigianali, di vario genere e realizzate in diversi materiali – per celebrare, divulgare, valorizzare e cristallizzare nel tempo  i saperi, le particolari risorse umane e gli usi ed i costumi di San Piero Patti.

Questi gli assunti che stanno spingendo l’Amministrazione comunale di San Piero Patti, guidata dal sindaco Salvino Fiore, a realizzare una “Mostra Permanente dell’Artigianato” ad omaggio delle eccellenze artigianali locali ed allo scopo di promuovere la storia del comune nebroideo.

Il progetto, al via già da alcuni mesi, mira pertanto a raccogliere ed esporre, presso le strutture comunali dell’ex Castello ed in alcuni locali del Convento dei Carmelitani Calati, gli attrezzi adoperati per la lavorazione del legno, della stoffa, della pietra e del ferro.

Utensili semplici che, nel mondo artigianale del passato, furono gli strumenti ed i protagonisti assoluti delle botteghe : tipiche ed esclusive unità produttive, nella maggior parte dei casi a conduzione familiare, ed al tempo stesso primi luoghi di formazione dei giovani apprendisti.

I ricordi delle generazioni passate , quelle dei nostri nonni ed anche dei nostri genitori, sono colmi di ricordi ed episodi relativi alle decine di botteghe di paese. Calzolai, sarti e tessitrici, ebanisti, marmisti, fabbri: ogni angolo ed ogni vinella sampietrina ne ospitava almeno una.

Questi pezzi di  memoria storica, invece, non appartengono ai giovani d’oggi che – a causa della globalizzazione dei mercati e di altri fattori, tra i quali lo spopolamento dei territori – non hanno vissuto e non vivono questo tipo di esperienza.

Ed allora, quale miglior modo per sopperire, almeno in parte, a tale mancanza? Tecniche, competenze e trasmissione del sapere artigiano saranno esposte in questa mostra promossa dall’Amministrazione locale che non ha voluto tralasciare anche un’altra “passione” sampietrina: il carnevale.

 Da sempre, infatti, la comunità locale si è distinta, nell’hinterland, per la sua sentita partecipazione, creatività, lavorazione della cartapesta e dei costumi carnascialeschi. Tradizione che, ancora oggi, si porta avanti – con lo stesso vigore – tramite l’organizzazione di eventi dedicati ai più piccoli, di due sfilate e delle serate danzanti che, per tutta la durata del carnevale, animano ed attirano in paese centinaia di amanti del ballo e della musica popolare.

Volendo ampliare le esposizioni del nascente museo, del quale si stanno già avviando gli allestimenti grazie alle donazioni dei privati giunte in questi mesi al Comune, l’Amministrazione Fiore ha lanciato l’invito, rivolto ai cittadini in possesso di attrezzi per la lavorazione del legno, della stoffa, della pietra, del ferro e di fotografie riguardati le sfilate carnascialesche, a donarli o concederli in comodato d’uso gratuito.

Pertanto, chi fosse interessato può contattare la Biblioteca Comunale ( referente la Dott.ssa Graziella Camuti) al fine di avviare l’iter previsto e dare vita a questo suggestivo racconto sul mondo e l’identità sampietrina.

Sara Gaglio

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