PATTI – Sequestrata discarica abusiva di rifiuti speciali di vario genere, autovetture abbandonate ed altro materiale.

Ancora un’operazione del Distaccamento di Polizia Stradale di Barcellona Pozzo di Gotto diretto dal Comandante Sost. Commissario Dott. Sandro Raccuia.

Nel corso di specifici servizi, gli agenti della Polizia Stradale, nella zona del Comune di Patti, individuavano un’area adibita a discarica abusiva di rifiuti speciali di vario genere, utilizzata per il “conferimento” di autovetture abbandonate ed altro materiale.

In particolare, l’attività, condotta attraverso mirati controlli volti al rispetto delle norme di tutela ambientale, permetteva di individuare, in prossimità del centro cittadino, una vasta area di terreno incolto, in prossimità di alcune abitazioni, adibita a vera e propria discarica abusiva di rifiuti speciali.

Nell’occorso, veniva rinvenuto materiale di risulta di lavori edili, risultati prodotti in occasione di alcune opere urbanistiche effettuate per conto del Comune pattese.

Tale materiale non era stato bonificato, né selezionato, né tantomeno stoccato secondo normativa vigente.Inoltre, si rinvenivano, nella predetta area, due veicoli abbandonati, mancanti di parti meccaniche e di carrozzeria, oltre ad altro materiale ferroso, in plastica e vecchi elettrodomestici.

I rifiuti, abbandonati in quell’area, avrebbero rappresentato certamente un nocumento per la salute dei cittadini e la salubrità dei luoghi, attesa la prossimità di abitazioni e di una strada di pubblico passaggio.

L’area, di circa tremila metri quadri, è stata pertanto sequestrata e sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria di Patti i quattro soggetti proprietari, in concorso tra loro, ritenuti, a vario titolo, responsabili sia dei reati ambientali sia per aver adibito a deposito di rifiuti speciali non pericolosi i terreni di loro proprietà senza autorizzazione.

Tali controlli denotano, ancora una volta, l’attenzione dedicata dalla Polizia Stradale non solo alla viabilità, ma anche alle condizioni delle strade e delle zone limitrofe, perché la serenità della circolazione stradale sia affrancata dalla salubrità dell’ambiente e perché la strada possa diventare sempre di più un luogo sicuro.Su richiesta del Sostituto Procuratore Dott.ssa Federica Urban, la misura cautelare reale del sequestro è stata convalidata dal GIP del Tribunale di Patti, Andrea La Spada.

Redazione da comunicato stampa

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