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Sticky PostSAN PIERO PATTI – Chiusura P.T.E. Il Consiglio si mobilita con una mozione e la promozione di una petizione popolare

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Anche il Consiglio Comunale di San Piero Patti e l’Amministrazione Fiore si mobilitano per scongiurare la soppressione dei Punti Territoriali d’Emergenza  ( PTE) e tutelare la medicalizzazione delle ambulanze SUES 118  nel bacino di Messina e, soprattutto,  nel territorio locale.

Riunitosi nella mattinata di oggi 25 agosto in seduta straordinaria,  il civico consesso ha dibattuto, tra gli altri punti, sulla delicata questione che, da mesi, tiene col fiato sospeso un’intera comunità.

Come già riportato, lo scorso mese di marzo è stato licenziato, dall’Assessorato della Salute della Regione Siciliana, il documento metodologico per la “Riorganizzazione del Sistema di Rete dell’Emergenza-Urgenza della Regione Siciliana”. Nel piano programmatico viene previsto un drastico taglio delle ambulanze medicalizzate che nel territorio della provincia di Messina prevedrebbe solo 13 MSA contro le precedenti 37 (MSA + MSB) di cui 27 medicalizzate (MSA). In tal modo i tempi di risposta e di intervento del sistema emergenza-urgenza non verrebbero assolutamente garantiti entro quanto previsto dalla conferenza Stato-Regioni (20 minuti in ambiente extra-urbano e 8 in ambiente urbano) ed, inoltre,  ciò comporterebbe il fallimento degli obiettivi di funzionamento e realizzazione delle reti tempo-dipendenti già operative sul territorio della provincia di Messina (rete STEMI e rete Stroke) con risultati pari a quelli ottenuti nelle regioni d’Italia più virtuose. La chiusura dei PTE/PPI, già operanti sul territorio della provincia di Messina, comporterebbe anche il venir meno sia dell’azione di filtro operata sugli accessi ai pronto soccorso che delle risposte ai bisogni immediati di salute richiesti da parte degli utenti.

Data l’importanza dell’argomento, presente nell’ aula consiliare  – su invito del Presidente del Consiglio Giuseppe Forzano – la Dott.ssa Pina Vitanza, medico in servizio al 118 sampietrino e delegata delle sigle sindacali SNAMI Messina e UGL Sanità Messina, che ha sottolineato nel suo dettagliato intervento tutte le suddette criticità del piano regionale ponendo l’accento, dati alla mano, anche sul mancato risparmio che comporterebbe l’attuazione del riordino che provocherebbe  piuttosto ” un’impennata espansiva delle spese per la sanità pubblica” oltre ad ingenti danni e disagi per la collettività negata di un diritto costituzionale.

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Fatta propria la battaglia che interessa non solo il comune di San Piero Patti ma anche un’ampia area limitrofa che si riversa ed usufruisce dei servizi sanitari erogati dal locale presidio, il Sindaco Salvino Fiore – che nei mesi scorsi ha già avviato contatti con i vertici dell’ASP e partecipato ad incontri sul tema –  la Giunta ed il Consiglio Comunale, in data odierna e mediante una mozione congiunta a firma del gruppo di maggioranza “ Tutti per San Piero” e quello di minoranza  “ San Piero in Comune”, hanno nuovamente manifestato la ferma volontà politica di concorrere – con ogni mezzo ed iniziativa – al mantenimento dell’attuale distribuzione territoriale delle MSA ed MSB e dei PTE in quanto economicamente più convenienti rispetto alla loro riduzione o parziale chiusura, a fronte dei vantaggi in termini di salute e sicurezza sociale che essi sono stati finora in grado di fornire ed erogare. Nella mozione, votata all’unanimità, si chiede inoltre la corretta applicazione delle deroghe previste dall’art. 3 del DM 70/2015 il quale prevede che le regioni a statuto speciale applichino il presente Decreto compatibilmente con le proprie peculiarità demografiche e territoriali e con i propri statuti di autonomia.

Il Consiglio sampietrino si è impegnato ad informare delle proprie intenzioni il Direttore Generale – Commissario Straordinario dell’A.S.P. di Messina Dott. Sirna, il Prefetto di Messina e l’Assessore Regionale, richiedendo anche un incontro urgente tra i citati vertici ed una delegazione di Consiglieri ed Assessori comunali. Inoltre, si è manifestata la volontà di  porre in essere ogni altra azione ed iniziativa tendente a dimostrare la validità dell’ambulatorio territoriale d’emergenza di San Piero Patti, coinvolgendo,  in quest’azione di protesta, i primi cittadini ed i Consigli Comunali della Valle del Timeto, del D30 e promuovendo la raccolta firme di una petizione contro questi tagli insensati.

La campagna di sensibilizzazione pubblica, che da settimane corre anche nel web, sta  continuando infatti insieme alle petizioni promosse dai cittadini sostenuti dalle amministrazioni comunali interessate, dai medici e dagli operatori del 118  che hanno deciso di scendere in piazza allestendo dei gazebo di informazione e raccolta firme contro i tagli paventati dall’Assessorato alla Salute.

Come annunciato tramite nota stampa  da Antonino Grillo (Referente SNAMI) e Antonino Sciotto (Commissario UGL Sanità Messina) si inizierà giorno 27  agosto dai Comuni che, per decreto assessoriale , verranno  più penalizzati dal riordino: Giardini Naxos e Taormina e Milazzo.

La  raccolta firme contro il depotenziamento delle ambulanze del 118 e la chiusura dei PTE decretati dall’Assessorato alla Salute, ad oggi “ostinatamente sordo alle richieste di confronto chiesto dai sindacati”, proseguirà anche a Settembre a Barcellona P.G. giorno 3; San Piero Patti giorno 9, in Piazza Duomo; Terme Vigliatore giorno 14, Falcone giorno 16, ed altri sedi in definizione, con chiusura giorno 23 e 24 a Messina e consegna delle firme da parte dei Sindaci.

 

Sara Gaglio

 

 

 

 

 

 

 

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